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ALI
Associazione Liberi Incisori
                             "Ambienti d'Italia"
Invito mostra ALI a Piacenza

COMUNICATO

INAUGURAZIONE MOSTRA AMBIENTI D'ITALIA

Piacenza, Biblioteca Passerini-Landi

Sabato 3 novembre alle ore 17, presso il Salone Monumentale della Biblioteca Passerini-Landi, si svolgerà l'inaugurazione dell'esposizione Ambienti d'Italia, mostra di incisioni contemporanee a cura dell'Associazione Liberi Incisori. La mostra, presentata da Marco Fiori, presidente ALI e Marzio Dall'Acqua, storico e critico d'arte, rimarrà allestita fino al 30 novembre presso gli spazi espositivi di piano terra e primo piano della Biblioteca. Sarà presente, in rappresentanza dell'Amministrazione Comunale di Piacenza, il Presidente del Consiglio Giuseppe Caruso.

La mostra esporrà incisioni calcografiche e xilografiche di: Maria Agata Amato, Mario Benedetto, Maurizio Boiani, Fabrizio Bombino, Isabella Branella, Aldo Burattoni, Ezio Camorani, Isabella Ciaffi, Stefano Ciaponi, Antonella Carla Colombo, Emilio Contini, Maria Corte, Sonia De Franceschi, Valeria Di Tommaso, Pilar Dominguez, Franco Donati, Gianni Favaro, Anna Ferrarini, Francesco Geronazzo, Roberta Giovannini, Stefano Grasselli, Paolo Graziani, Ugo Grazzini, Sandro Guizzardi, Fulvio Ioan, Pietro Lenzini, Arianna Loscialpo, Giovanni Mambelli, Raffaello Margheri, Silvana Martignoni, Enrica Melotti, Maurizio Carmine Muolo, Graziella Paolini Parlagreco, Roberta Pancera, Toni Pecoraro, Nella Piantà, Luisa Porporato, Agim Sako, Liliana Santandrea, Daniela Savini, Barbara Scacchetti, Severino Spazzini, Annamaria Stanghellini, Laura Stor, Michele Stragliati, Tiziana Talamini, Elisa Tobia, Roberto Tonelli.

«Le opere degli artisti dell’ALI, in base all’iconografia, sono state divise in gruppi, e secondo questo ordine sono pubblicate nel volume “Ambienti d’Italia”, disponibile per i visitatori della mostra. Si parte da “Piacenza e suo territorio” che raccoglie l’omaggio di alcuni incisori alla città che ci ospita quest’anno per la mostra e la presentazione di questo volume, che diventano scoperta di una delle tante affascinanti ed in qualche modo segrete “piccole capitali del Po”. 

“Grand Tour”: era il giro d’Italia, che dalla seconda metà del XVII secolo la giovane nobiltà europea doveva fare per completare la sua formazione ed acquisire quelle nozioni e quei saperi che avrebbero dato loro una preparazione internazionale e formato un gusto per il bello degno del loro rango. “I silenzi del cuore”. D’Annunzio scrisse una serie di sonetti, in realtà 57 dedicati a 25 città italiane, raggruppandoli sotto il titolo di “Città del silenzio”, nel poema “Elettra” edito nel 1903, rappresentando città apparentemente emarginate dalla modernità, come immerse nel loro grande passato e dimentiche di ogni riscatto, alle quali con i suoi versi il poeta sembra richiamarle per un futuro di risveglio e di purificazione che rinnoverà l’Italia. Si tratta di una dimensione che ancora oggi colpisce in tutte le città italiane, fuori dalle rotte primarie del turismo moderno. Abbiamo scelto questo titolo per questa sezione perché nelle poesie di D’Annunzio spesso ricorre la dimensione emotiva del cuore, che viene citato in molti versi ed in molti luoghi, per cui questo silenzio è quello interiore che ci riconcilia con ricordi, ambienti e paesi. “Luoghi dell’essere”: la presenza dei simboli, di cifre misteriose che appaiono nella natura e sono la prima incantata e trasognata scoperta con una sua segreta ed intima fascinosa magia che impara e scopre l’uomo rispetto all’ambiente che lo circonda, simboli che si possono tradurre in forme geometriche che denunciano l’interiore armonia degli ambienti, dei paesaggi. “Luoghi dell’inquietudine”: sono luoghi segreti di animi turbati, sono spazi riservati alle nostre paure, ad una visione negativa del futuro, problematica del presente, senza ormai più nessun rimpianto per il passato, che si trasforma, si sgretola, diventa surreale e propone ambienti di una dimensione disumana, che ci respingono, atterriscono e hanno un che di ineluttabile e definitivo (Marzio Dall'Acqua, storico e critico d'arte)

“ALI Associazione Liberi Incisori”, con sede a Bologna è un raggruppamento di incisori che opera con un programma preciso pluriennale per far conoscere il piacere dell’incisione tradizionale e farla conoscere attraverso una serie di iniziative innovative ed originali. Raggruppa cinquanta incisori di tutta Italia, dal Piemonte alla Sicilia, tutti artisti professionisti fortemente impegnati, ma è anche aperta ai giovani più promettenti. Ogni anno pubblica un Annuario per il quale sono state realizzate incisioni originali su tema, che presenta in luoghi pubblici prestigiosi, come avviene questo anno nella calda silenziosa atmosfera delle sale storiche della Biblioteca Passerini-Landi di Piacenza, al primo piano. Gli annuari ed i cataloghi di mostre particolari sono intervallati dalla pubblicazione di “Quaderni dell’ALI” su temi specifici e specialistici.

La mostra Ambienti d'Italia è liberamente visitabile negli orari di apertura della Biblioteca Passerini-Landi. Lunedì dalle 14 alle 19; dal martedì al sabato dalle 9 alle 19.